A meno di 100 giorni dall’entrata in vigore del nuovo GDPR, tutte le aziende sono al lavoro per accelerare i percorsi di compliance e per attuare le misure tecniche e organizzative più adeguate per proteggere le loro realtà e i dati dei propri clienti sin dalla fase della progettazione (by design).

 

Il nuovo regolamento coinvolge tutte le aziende che raccolgono dati personali – ossia tutte quelle informazioni che permettono di identificare direttamente o indirettamente una persona fisica (ad es. nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, indirizzo IP ecc.) – sia che si tratti di una piccola che di una grande azienda.

Oltre ad armonizzare le normative sulla protezione dei dati in tutta Europa, la legge intende restituire ai cittadini UE il pieno controllo dei propri dati ribadendo alcuni principi già presenti nella vecchia legislazione. Dal punto di vista delle misure di sicurezza che devono essere applicate, il GDPR stabilisce l’obbligo di assicurarsi che vengano adottate tutte le precauzioni necessarie per minimizzare il rischio di violazioni e fughe di dati.

È dunque necessario che le aziende investano nella previsione e prevenzione delle minacce e si dotino di soluzioni tecnologiche che, per mezzo di intelligenza artificiale e machine learning, permettano di rilevare gli incidenti e attuare le risposte in 24 ore.

Il nuovo regolamento GDPR è stato il tema principale dell’incontro formativo organizzato nello splendido spazio Copernico a Milano lo scorso 6 febbraio.

Gli esperti intervenuti nel corso della mattinata hanno offerto una panoramica del percorso da attuare non solo nell’ottica di rispettare la normativa ed evitare le sanzioni ma anche al fine di generare valore, abilitare l’innovazione e creare nuove opportunità di business.

Sono intervenuti, fra gli altri, Eugenio Prosperetti, Avvocato e Docente di Informatica Giuridica, che ha illustrato i punti cruciali della normativa mettendo in luce quegli aspetti che rivelano una gestione dei dati più agevole e moderna; Pierguido Iezzi, Innovation Evangelist e Founder di Swascan, il quale ha sapientemente illustrato come monitorare e testare l’affidabilità di siti web, delle web application, del proprio network e la qualità del codice sorgente dei propri applicativi con un semplice click; Giuseppe De Palo, Country Leader di Gigya, ha approfondito le strategie che l’azienda leader nel Customer Identity and Access Management (CIAM) sta attuando in vista dell’entrata in vigore del Regolamento GDPR.

“I nuovi modelli di business, dettati da un’era dominata da un profondo processo di trasformazione digitale, richiedono un’elevata capacità nel saper cogliere, interpretare e tradurre i bisogni specifici dei singoli utenti per poter personalizzare il più possibile i servizi e garantire allo stesso tempo elevati standard di privacy e sicurezza – afferma Piergiorgio De Campo, Direttore Generale Noovle – e le soluzioni proposte da Noovle prevedono la scelta di strumenti centralizzati per la gestione dell’identità dell’utente che, da una parte, aiutano le aziende ad essere compliant al nuovo regolamento e a gestire in modo sicuro e strutturato le identità dei clienti, e dall’altra, forniscono agli utenti finali una customer experience ottimizzata e piacevole favorendone la fidelizzazione.”

Nel video, Eugenio Prosperetti, protagonista dell’evento del 6 febbraio e tra i membri della rete di Crescita Digitale della prima ora, ha commentato a caldo i temi principali emersi durante la mattinata. Guarda il video per scoprire il suo punto di vista.