Lo scorso 14 novembre sono stati assegnati gli European Broadband Award 2016, il premio europeo conferito a progetti legati alla banda larga. Sul podio c’è anche l’italiano Net4All della Regione Emilia-Romagna.

Il riconoscimento è stato assegnato da Günther H. Oettinger, commissario europeo alla Digital Economy and Society, che afferma: “La nostra ambizione è di portare connettività veloce e ad alte prestazioni, 5G e Internet di migliore qualità nelle aree rurali. Il successo nel raggiungimento dei precedenti obiettivi sulla banda larga ci spinge oggi a porci obiettivi ancora più ambiziosi. Vi incoraggio a continuare a lavorare per fare del gigabit una realtà il prima possibile”

I progetti candidati sono stati 66, 16 i finalisti, ma solo 5 si sono aggiudicati il riconoscimento, uno per categoria: modelli innovativi per il finanziamento, riduzione dei costi e co-investimento, impatto socio-economico e affordability, modello open e competitivo, e qualità del servizio. L’italiano Net4All si è aggiudicato il premio legato alla riduzione dei costi e co-investimento, gli altri sono andati a progetti provenienti da Polonia, Olanda, Austria e Gran Bretagna.

Il progetto realizzato dalla Regione Emilia-Romagna e Lepida spa ha l’obiettivo di fornire banda ultralarga ultra-veloce (ubb) a Pubblica Amministrazione e imprese proponendo un modello pubblico-privato.

Net4All vuole valorizzare il riutilizzo delle infrastrutture esistenti, ma anche incoraggiare il co-investimento pubblico-privato per la realizzazione di reti nuove in un’ottica di efficientamento dei costi, “un esempio di successo di collaborazione tra investimenti pubblici e privati che porta entrate e valore” così si è espressa la Commissione Europea in merito al caso italiano.

Dal portale della Regione Emilia Romagna si apprende che la proprietà delle fibre ottiche è pubblica, le aziende invece hanno il diritto di uso con la massima libertà in merito alla scelta dell’operatore a patto che i costi rimangano contenuti e la banda sia simmetrica e garantita.

Ad oggi Net4All coinvolge 90 imprese in 12 aree industriali connesse in fibra e già abilitate all’erogazione fino a 1Gbps, in linea con gli obiettivi UE 2025, ma possiamo già prevedere un’ulteriore diffusione del modello grazie ai recenti fondi messi a disposizione per lo sviluppo della banda ultra larga.