Sabato 9 settembre ha aperto i battenti l’81a edizione della Fiera del Levante, in programma a Bari fino al prossimo 17 settembre.

La Manifestazione si è aperta con l’intervento del Presidente del Consiglio Gentiloni che si dice positivo circa il futuro del Paese, ma soprattutto del Sud, infatti afferma: «Il messaggio che vogliamo dare oggi da qui è che da diversi anni non ci sono mai state condizioni così favorevoli per investimenti e sviluppo nel Mezzogiorno e in Puglia in particolare. Questa è la consapevolezza che dobbiamo trasmettere all’esterno: non ci sono mai state condizioni più favorevoli per investire e la prossima legge di bilancio le incoraggerà ulteriormente».

All’interno del circuito di eventi, workshop e momenti di formazione, Regione Puglia riprende il percorso avviato con gli stakeholder del territorio per la costruzione
dell’Agenda digitale pugliese proponendo un incontro il 12 settembre presso la Sala convegni di Fiera del Levante – “Data & Analytics Framework  Il sistema di gestione dei dati della PA: esperienze a confronto” – con l’intento di mettersi in posizione di ascolto e comprendere le linee evolutive delle tecnologie anche sulla base delle migliori esperienze sviluppate in Italia e in Europa.

Tra gli ospiti della mattinata anche Piergiorgio De Campo, Direttore Generale di Noovle, Premier Partner italiano di Google Cloud:  “la produttività di ogni organizzazione è indissolubilmente legata alla gestione dei flussi informativi e dei processi interni. Noovle ha colto la sfida dell’innovazione integrando la dimensione globale della tecnologia e dell’ecosistema di Google Cloud con soluzioni specifiche dedicate alla PA per gestire e aggregare tutte le informazioni provenienti dai processi aziendali e indirizzare in modo strutturato bisogni e applicazioni all’insegna dell’usabilità”.

E’ in corso il processo verso l’adozione di architetture aperte e caratterizzate dalla massima interoperabilità, percorso ormai imprescindibile se si vuole generare una visione unica e coerente delle informazioni ed elaborare in modo immediato ed efficace l’enorme quantità di informazioni generata per creare valore, sviluppare nuovi servizi ed estrapolare previsioni per il futuro. Sono i dati la fonte principale di valore per ogni organizzazione, è quindi fondamentale mettere in campo una strategia per poterli sfruttare e analizzare in tempo reale.

La capacità di estrarre valore dalla immensa quantità di dati e informazioni provenienti da fonti e sistemi eterogenei e la possibilità di elaborare l’enorme quantità di dati prodotta, implica poter fornire un servizio migliore ai cittadini, posti al centro di ogni strategia di crescita digitale, e compiere analisi predittive sugli scenari futuri.

Secondo le previsioni, nel 2020 lo sviluppo dell’Internet of Things porterà a venti miliardi di dispositivi connessi con una mole di dati generati che aumenterà in maniera esponenziale e gli Analytics diventeranno definitivamente determinanti nei processi decisionali di qualsiasi organizzazione, anche pubblica.

In ogni ambito e in qualsiasi settore la diffusione dell’IoT obbliga alla radicale revisione dell’organizzazione e dei processi, sempre più integrati tra loro e gestiti in real time per realizzare soluzioni, un tempo solo immaginabili, che aggregano tutta una serie di fonti dati e offrono un unico punto di visione e di accesso. Grazie ai nuovi modelli di machine learning, alla capacità di gestire in tempo reale dati e informazioni georeferenziati e agli algoritmi predittivi oggi è possibile elaborare, anticipare e intercettare i trend di cambiamento riuscendo così a fare realmente sistema.

Infrastrutture informative sicure, flessibili e scalabili permettono di gestire, archiviare e proteggere il patrimonio informativo aziendale, rendendo le informazioni sempre accessibili e condivisibili per facilitare l’ottimizzazione dei processi e creare vantaggi di gestione di lunga durata: la gestione dell’informazione aziendale – la cosiddetta Enterprise Information Management – combina l’Enterprise Content Management (ECM), il Business Process Management (BPM), la Customer Experience Management (CEM) e la Business Intelligence per superare le barriere tradizionali correlate all’IT nella gestione dei processi interni e delle informazioni strutturate e non.

Dalla esclusività all’ubiquità su scala mondiale: Google ha reso democratico il fenomeno dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning e ha messo a punto una “incredibile piattaforma per le cose che contano per il futuro” (Eric Schmidt, presidente di Alphabet, società madre della divisione cloud di Google). E’ il messaggio di quest’anno lanciato da Google, incontrastata realtà mondiale in tema di Big Data, Analytics, Piattaforme di sviluppo di applicazioni, apprendimento automatico e molto altro ancora.