Lo scorso 10 aprile a Bruxelles si è tenuta la seconda edizione della manifestazione organizzata dalla Commissione Europea per affrontare i temi connessi al Mercato Unico Digitale: il Digital Day 2018.

Dopo la prima edizione svoltasi nel 2017 a Roma, il Digital Day quest’anno ha riunito i rappresentanti delle istituzioni degli Stati membri, dell’industria, del mondo accademico e della società civile per promuovere la cooperazione nei settori dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie blockchain, della sanità elettronica (eHealth) e dell’innovazione.

L’incontro ha sancito alcuni importanti cambiamenti nel futuro dell’Europa, cambiamenti soprattutto economici di cui i paesi aderenti dovranno tenere conto per definire le loro politiche finanziarie interne, ma anche internazionali.

Come sottolineato dal vice-presidente Andrus Ansip, lo sviluppo del mercato unico digitale richiede maggiori investimenti, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale, l’eHealth e le tecnologie blockchain.

 

Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale sarà il principale traino delle innovazioni digitali che investiranno sia il mondo delle imprese, ma soprattutto il modo di interagire con beni e servizi da parte dei cittadini. Per questo nel corso del Digital Day 2018, 25 Paesi europei, tra cui l’Italia, hanno firmato una dichiarazione congiunta per cooperare nel campo dell’intelligenza artificiale (IA).

La dichiarazione firmata dai Paesi europei promuove la diffusione dell’IA sia nel settore pubblico che privato grazie a maggiori investimenti per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e all’allineamento dei programmi di ricerca nazionale, il vice-presidente Ansip invita gli stati firmatari anche alla cooperazione per lo sviluppo di un dialogo comune circa gli aspetti  etici, legali e socio-economici legati all’Intelligenza Artificiale.

 

eHealth

Oltre alla dichiarazione sull’IA, l’Italia, insieme ad altri 12 Paesi europei, ha siglato una dichiarazione per l’accesso transfrontaliero alle banche dati genomiche, al fine di migliorare la comprensione e la prevenzione delle malattie, sviluppando trattamenti sempre più personalizzati.

L’obiettivo è rendere accessibili in tutta l’UE, entro il 2022, le informazioni di un milione di genomi, massimizzando gli investimenti e gli sforzi degli Stati membri in questo settore.

 

Blockchain

Nel corso del Digital Day 2018, 22 nazioni della Comunità – tra le quali non rientra l’Italia – si sono associate all’ European Blockchain Partnership, l’accordo sancisce l’avvio di una stretta collaborazione nel campo delle monete digitali e dimostra la forte volontà di investire nelle criptovalute da parte degli Stati aderenti*.

La partnership favorirà la cooperazione tra i Paesi UE che potranno scambiare conoscenze ed esperienze sulle tecnologie blockchain, preparando il terreno per il lancio di strumenti europei a beneficio del settore pubblico e privato.

Mariya Gabriel, Commissario per l’economia e la società digitali, sostiene fermamente che la blockchain rappresenta una grande opportunità per ripensare i sistemi di informazione, per promuovere la fiducia degli utenti e la protezione dei dati personali contribuendo alla creazione di nuove opportunità di business, a vantaggio di cittadini, servizi pubblici e aziende.

Il Commissario dell’Economia ha poi aggiunto che il nuovo approccio finanziario sostenuto anche da futuri investimenti da parte dell’Unione necessita di una regolamentazione unitaria che possa dare elasticità e chiarezza ai nuovi modelli: “La neo collaborazione contribuirà alla creazione di un ambiente elastico, che rispetti le leggi dell’Unione Europea e con chiari modelli amministrativi, in modo da far prosperare i servizi Blockchain in Europa.”

5G – Gigabit Society

Durante la giornata, diversi Stati membri hanno siglato accordi regionali per lo sviluppo di corridoi di prova transfrontalieri 5G a sostegno della mobilità connessa e automatizzata.

L’Italia, insieme all’Euroregione Tirol-Südtirol-Trentino, ha confermato l’intenzione di lavorare, in cooperazione con altri Paesi UE interessati, allo sviluppo del corridoio 5G sull’autostrada del Passo del Brennero, dove ogni anno transitano più di 60 milioni di veicoli.

Innovation Radar

In occasione del Digital Day, la Commissione UE ha lanciato l’Innovation radar, strumento online che raccoglie le informazioni sulle innovazioni finanziate dall’UE, consentendo a cittadini, professionisti e aziende di scoprire facilmente i progetti più innovativi che beneficiano di fondi europei.

Lo strumento non si limita però a raccogliere informazioni e best practice, infatti è stato realizzato con l’obiettivo di facilitare la cooperazione e la collaborazione tra gli innovatori finanziati dall’Unione con potenziali investitori, affinché possano ricevere il supporto necessario per immettere le proprie innovazioni nel mercato.

*Austria, Belgio, Bulgaria, Estonia, Finland, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia.