Il 22 aprile è la Giornata Mondiale dedicata alla Terra, Google per l’occasione ha introdotto la nuova versione di Google Earth, il software che negli ultimi 10 anni ci ha fatto esplorare territori lontani e vicini comodamente seduti al PC.

Sarà capitato a tutti di voler vedere come BIG G ha immortalato la nostra casa e quasi sempre quello è stato il punto di partenza di un’esplorazione che poi è proseguita fino a raggiungere terre lontane.

Il restyling di Google Earth ha richiesto diverso tempo, ben 2 anni, e il contributo di sviluppatori, esperti, scienziati, ma anche esploratori e organizzazioni non profit. Come succedeva nei secoli delle grandi esplorazioni, le carte geografiche erano la restituzione di ciò che gli esploratori vedevano ed esperivano, interpretavano ed immaginavano durante lunghi viaggi, così oggi Google Earth è il frutto di un lavoro corale che restituisce l’immagine di un mondo dalle mille sfaccettature e che va oltre semplici coordinate geografiche ma si arricchisce degli usi e dei costumi di quelle terre.

Il nuovo Google Earth ora è disponibile su web e su Android, mentre per iOS ci vorrà ancora qualche tempo.

Ecco di seguito tutte le novità:

Voyager, tante storie interattive

Voyager è la sezione che consente di esplorare e conoscere più in profondità il mondo, attraverso una serie di schede dedicate a viaggi, natura e cultura. Inoltre, grazie a Natural Treasures di BBC Earth è possibile addentrarsi in sei diversi ambienti: città, deserti, giungle, isole, passando per le montagne e le pianure.

“Mi sento fortunato”

Proprio come accade nel motore di ricerca, Google Earth mette a disposizione dei più curiosi il bottone “Mi sento fortunato”, grazie al quale si è trasportati in una località del tutto casuale. Le schede di approfondimento poi consentiranno di conoscere tutto su quel luogo.

Google Earth 3D

Siete stati in un luogo meraviglioso e vorreste tornarci e rivederlo nei suoi infiniti dettagli, con il pulsante 3D è possibile! Potrete vedere o scoprire per la prima volta il Grand Canyon oppure l’evolversi delle strutture di un antico castello.

Inoltre oggi non potevano mancare funzionalità social ed infatti sarà possibile condividere le schede e le immagini dei luoghi appena esplorati.

Pensate ai mille usi e alle molteplici applicazioni possibili grazie a Google Earth, una lezione di geografia, di storia, ma anche di antropologia non sarà più la stessa, e chissà quante altre applicazioni ognuno di noi riuscirà ad immaginare.

Buona Giornata Mondiale della Terra 🙂