Il 2016 è stato un anno caratterizzato da diversi trend di crescita a proposito di mobile payment primo fra tutti la diffusione massiva del pagamento attraverso carta contactless e in secondo luogo, ma assisteremo sicuramente ad un maggior sviluppo nel 2017, alla diffusione della biometria per la sicurezza dei pagamenti digitali. A confermarlo sono due studi dell’istituto di ricerca Populus commissionati da Visa: “Digital Payments” e “Biometrics Payments”.

La ricerca “Biometric Payments” condotta tra aprile e maggio 2016 in 7 paesi europei rivela che i consumatori sono largamente favorevoli (76% la media italiana) all’utilizzo della biometria soprattutto se inserita nel processo di autenticazione a due fattori: la verifica del titolare al pagamento mediante l’unione di un parametro biometrico ad un dispositivo di pagamento fisico.

Il 74% dei consumatori italiani si dichiara propensa all’utilizzo di soluzioni biometriche anche per i pagamenti effettuati durante gli acquisti, sia in store che online, perché ritenuto maggiormente sicuro, aspetto critico soprattutto per lo shopping via web.

Come si nota dal grafico, considerata la rapida diffusione dei pagamenti tramite dispositivi mobili, il riconoscimento delle impronte digitali è il processo di autenticazione biometrica più apprezzato dai consumatori italiani, perché considerato il parametro più affidabile e veloce.

Ricerca Visa “Biometrics Payments”

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Jonathan Vaux, Executive Director Innovation Partnership di Visa, ritiene però che questo potrà cambiare con il sopravvento di diversi supporti abilitati al pagamento: “In futuro i consumatori avranno a disposizione un ventaglio sempre più ampio di scelte di modalità di pagamento. Come il modo di pagare cambia a seconda di dove ci si trova e da quale dispositivo si stia facendo shopping, così i metodi di autenticazione dovranno essere appropriati per ogni caso specifico. E se le forme di autenticazione biometrica offrono l’opportunità di trovare una mediazione tra comodità e sicurezza non costituiscono l’unica soluzione possibile. In futuro, infatti, utilizzeremo un mix di diverse soluzioni di autenticazione a seconda della situazione di acquisto. Abituandoci a riconoscere queste tecnologie come una forma valida di autenticazione oggi, saremo in grado di supportare l’ecosistema dei pagamenti nella sua fase di sviluppo in direzione della sicurezza, della praticità e dell’usabilità.”

La ricerca “Digital Payments” è stata condotta tra agosto e settembre 2016 in 19 paesi europei e rivela una massiva diffusione delle carte contactless in circolazione in Europa, si parla addirittura di 165 milioni di unità a cui si aggiungono 3,4 milioni di terminali abilitati al pagamento mediante tecnologia NFC. Secondo lo studio, il loro utilizzo è passato dal 36% del 2015 al 52% del 2016. I consumatori più inclini all’utilizzo di queste tecnologie sono sicuramente i giovani, ma il segmento di consumatori interessato dalla crescita più forte è quello della fascia 55-64 anni che ha registrato un aumento anno su anno del 64%.

Davide Steffanini, Direttore Generale Visa in Italia, ritiene che in queste festività natalizie potremo già vedere gli effetti tangibili di questo trend : “La crescente familiarità dei consumatori europei con i pagamenti con carta contactless sta portando a una normalizzazione di tutte le forme di pagamento digitale. Questo Natale vedrà una serie di metodi di pagamento diversi, utilizzati per un’ampia varietà di acquisti: dai regali da mettere sotto l’albero agli aperitivi di auguri con gli amici, fino al cenone di Vigilia o al pranzo di Natale. Quest’ampia scelta permette di pagare anche presso punto vendita in modo veloce e sicuro.Il successo nelle vendite, per questo Natale, risiederà quindi anche nell’abilità degli esercenti di fornire ai consumatori accesso ai loro metodi di pagamento preferiti.”

La diffusione delle carte contactless funge da driver per lo sviluppo di altri metodi di pagamento. Dalla survey emerge infatti che i consumatori che si avvalgono di metodi di pagamento contactless sono anche molto più inclini all’utilizzo dei dispositivi mobili sia per i pagamenti in store (52% utilizzatori di carte contactless VS 32% che non le utilizzano) o per acquisti tramite applicazioni dell’esercente (49% VS 31%).

Tale valore aggiunto sta anche trainando la diffusione in Europa di digital wallet presso diversi canali di vendita. I consumatori europei sono interessati all’utilizzo dei cosiddetti borsellini digitali per acquisti di persona (37%), attraverso app (51%) e online (56%). Gli intervistati concordano nell’individuare tra i principali benefici di questa forma di pagamento la maggiore comodità (61%) e la possibilità di pagare sempre e dovunque (59%).

Lo Studio ‘Digital Payments’ di Visa

Lo Studio ‘Digital Payments’ di Visa

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