Dal 22 al 26 maggio, il Comune di Milano – in collaborazione con Cgil, Cisl, Uil, Assolombarda, ABI, Unione Artigiani, Città metropolitana, API, ANCI Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Apa Confartigianato, Valore D, Federdistribuzione, Confcommercio Milano, SDA Bocconi – organizza una settimana interamente dedicata alla promozione del Lavoro Agile, o Smart Working che dir si voglia.

 

Fino allo scorso anno l’iniziativa si svolgeva in una sola giornata, ma per la quarta edizione il progetto si è ampliato coinvolgendo imprese e lavoratori per l’intera settimana.

Lo Smart Working, se correttamente applicato, prevede una vera e propria rivoluzione nel modo di lavorare che consente di porre al centro l’individuo in un’ottica di condivisione della conoscenza, di trasparenza e di collaborazione, portando vantaggi significativi anche a livello economico.

Per quanto riguarda l’Italia, i dati iniziano ad essere incoraggianti, secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, nel nostro Paese gli smart worker sono oltre 250 mila. Nel 2016 ben il 30% delle grandi imprese ha realizzato progetti strutturati di Smart Working, con una crescita significativa rispetto al 17% dell’anno precedente. La PA resta il fanalino di coda come già descritto in passato, ma anche su quel versante il Governo si sta muovendo con la legge delega per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

Direttamente dal sito web del Comune di Milano si possono apprendere le varie forme e le modalità di partecipazione, infatti si può aderire alla campagna in molti modi: sperimentando il Lavoro Agile all’interno della propria azienda o del proprio ente, proponendosi come mentor o come mentee, organizzando eventi e momenti di riflessione.

Tutte le modalità di adesione

  1. Introdurre modalità di lavoro agile direttamente nella propria azienda, consentendo alle risorse di poter lavorare in sedi diverse da quella abituale, che sia casa, luoghi pubblici o spazi di coworking, per più giorni la settimana (partendo da 1 fino ad un massimo di 5)
  2. Affidarsi ad un’azienda o ente esperto per quanto riguarda la pratica dello Smart Working ed organizzare insieme workshop e incontri di approfondimento per introdurre il tema nella propria azienda.  
  3. Organizzare un evento in autonomia o insieme ad altri enti da inserire nella programmazione prevista per la settimana del Lavoro Agile.

COME ADERIRE ALLA SETTIMANA DEL LAVORO AGILE? Semplice, compilando il form a questo link

Secondo un’indagine condotta dal Comune, in occasione della terza edizione della giornata del lavoro agile 2016, su un campione di 2.299 lavoratori che hanno aderito rispondendo al questionario, 1.073 sono uomini (47%) 1.226 donne (53%). Tra i partecipanti la fascia compresa tra 25 e 39 anni costituisce il 30%, tra 39 e 55 anni il 60%, gli over 55 il 10%. I laureati rappresentano il 54%, i diplomati 43%. Tra gli aderenti alla giornata del lavoro agile il 59% è impiegato, il 35% è quadro e solo 1% dirigente. Il luogo preferito per provare l’esperienza del lavoro agile per l’87% del campione è stato il lavoro da casa, il 9% ha scelto altre sedi distaccate dell’azienda rispetto all’abituale, solo 1% ha optato per una postazione in un coworking. Tempo risparmiato per gli spostamenti casa-lavoro da chi ha praticato il lavoro agile: 234.937 minuti, pari a circa 163 giorni e 4 ore. L’incremento del tempo risparmiato nel 2016 è risultato pari a +32% rispetto al 2015 e +52% rispetto al 2014. Tempo impiegato nel 43% dei casi per prendersi cura della famiglia, dedicarsi alla cura della casa e attività domestiche 20%, al lavoro 15%, al riposo 10%, alle proprie passioni e hobby il 6% e il 5% ad altro.

Dal punto di vista ambientale il lavoro agile fa bene, in un solo giorno sono stati evitati 58.438 km percorsi con mezzi privati a motore. Erano 35.752 km nel 2015 e 38.282 km nel 2014. Nella sola giornata del 2016 si è evitato di immettere nell’ambiente 1.93 kg di PM10, 26,6 kg di ossidi di azoto, 9,5 kg di biossido d’azoto e 11,7 tonnellate di anidride carbonica oltre a un risparmio di 5.080 litri di carburante.

Buona settimana del Lavoro Agile!

E se avete necessità di una guida a supporto dell’implementazione di questa pratica nella vostra azienda cliccate qui 🙂