Secondo le stime dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano, nell’anno ancora in corso  il mercato Cloud italiano vale 2,77 miliardi di euro, segnando un +18% rispetto al 2018.

La ricerca ha analizzato nel dettaglio l’evoluzione dell’offerta e i modelli di adozione del cloud nelle aziende di grandi, medie e piccole dimensioni coinvolgendo in una serie di incontri diretti una community di oltre 500 manager ed esperti sul tema; dalla survey emerge che il 31% delle grandi organizzazioni coinvolte nella ricerca reputa il Cloud il modello da privilegiare mentre l’11% lo ritiene addirittura l’unica strada percorribile.

Come naturale conseguenza le altre stime ci dicono che a fronte di un 54% di organizzazioni che scelgono soluzioni ibride, il 21% predilige un approccio totalmente cloud.

La ricerca di quest’anno ha dimostrato come, nelle grandi imprese, il Cloud sia sempre più una scelta strategica, non solo per i nuovi progetti digitali, ma anche per l’evoluzione dell’intero sistema informativo aziendale. Più della metà delle aziende coinvolte nella ricerca sta oggi costruendo, sulla base di percorsi pluriennali, configurazioni ibride in grado di gestire in modo graduale il percorso di transizione e contemporaneamente avvalersi dei benefici in termini di innovazione e agilità dei servizi offerti dal Cloud” – afferma Stefano Mainetti, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Cloud Transformation – “Si registra, invece, ancora una volta, un ritardo da parte delle PMI che sembrano non essere totalmente consapevoli delle potenzialità ed irreversibilità della trasformazione in atto.”

Dalla Ricerca emerge che:

  • Il Public & Hybrid Cloud, ovvero l’insieme dei servizi forniti da provider esterni e l’interconnessione tra Cloud pubblici e privati, raggiunge 1,56 miliardi di Euro (+25%). Si tratta di un’accelerazione superiore alla media internazionale, che si attesta al 21%, per un valore del mercato che ha raggiunto i 153 Miliardi di dollari a livello globale.
  • Il Virtual & Hosted Private Cloud, ovvero i servizi infrastrutturali residenti presso fornitori esterni, cresce con una buona dinamica (11%) per un totale di 661 Milioni di Euro.
  • Datacenter Automation e Convergenza, ovvero la modernizzazione delle infrastrutture on-premises, raggiungono 550 milioni di Euro (+10%).

L’andamento della spesa in Platform as a Service registra un +38% rispetto al 2018 anche grazie alla crescita dei trend innovativi di Artificial Intelligence e Big Data Analytics.

L’ intelligence del dato e tutto il mondo dei sistemi distribuiti sono i due trend evolutivi più significativi: il primo registra una crescita del 33% e il secondo del 40%.

Per quanto riguarda la crescita cloud per settori merceologici, in  termini di spesa assoluta, il dato è positivo in tutti i comparti ed è così suddiviso: 25% per il manifatturiero, 20% del settore bancario, 15% di Telco e Media, 10% per i Servizi, 9% per le Utility, 8% per PA e Sanità, 8% per Retail e GDO e Assicurazioni con il 5%.

Nella sua attività di ricerca l’Osservatorio ha individuato, a livello internazionale, i trend più significativi per la Cloud Transformation schematizzati nella figura che segue:

Dal punto di vista dell’evoluzione dei sistemi informativi, le aziende si stanno orientando verso sistemi cloud aperti e distribuiti privilegiando una strategia Hybrid e Multi Cloud in cui servizi on-premises, private e public cloud di diversi provider sono tra di loro interconnessi per far fronte efficacemente ai cambiamenti in corso.

Per mezzo dell’Edge Computing si distribuisce e decentralizza la potenza di calcolo diminuendo la latenza e aumentando la velocità di risposta per tutti i servizi collegati all’Internet delle cose, all’Intelligenza Artificiale e ia Big Data.

In questo contesto la rete 5G diventerà l’infrastruttura abilitante per eccellenza.

Altri  trend riguardano le strategie di migrazione da parte delle aziende (da modalità di tipo Lift & Shift a logiche Cloud Native), l’IT automation (attraverso l’orchestrazione di ambienti Multi&Hybrid Cloud con metodologie DevOps), le tecnologie come Intelligenza Artificiale, Internet of Things e Big Data Analytics e le sinergie fra diverse linee di business e la Direzione IT.

È in ogni caso evidente un approccio a due velocità tra  grandi e piccole o medie imprese: solo il 22% delle PMI utilizza il cloud in modo esteso, l’8% ricorre al cloud in modo marginale e il 7% lo giudica interessante per il futuro. 

In ogni caso nel Rapporto stilato dall’Osservatorio il cloud si conferma come il trend più pervasivo e consolidato seguito da Cybersecurity, DevOps, Big Data Analytics e Internet of things. Negli anni a venire ci si aspetta un impatto significativo dei Big Data Analytics e dell’Intelligenza Artificiale.