Mentre a Merano arriva l’autobus elettrico senza conducente a Padova si testa NEXT su strada

Il trasporto intelligente è ormai una realtà e Merano e Padova sono le città apripista per due progetti futuristici che cambieranno la concezione di mobilità del nostro immaginario collettivo.

Del progetto Next Future Transportation e delle sue ricadute positive in termini di consumi, costi per passeggero e tempi di viaggio,  abbiamo parlato nel corso del Convegno Strategie per la Crescita Digitale del Sistema Paese (leggi l’intervista al fondatore di NEXT, Tommaso Gecchelin).

I veicoli di Next, a metà strada tra autobus e taxi senza conducente, hanno già catturato l’attenzione di Dubai e di tante altre città, sia in Italia che all’estero, e sono realizzati in un particolare tipo di alluminio molto leggero e resistente; misurano due metri e mezzo di lunghezza, hanno una capienza di dieci passeggeri, sono alimentati con energia elettrica e – soprattutto – possono congiungersi tra loro quando sono in movimento per mezzo di un braccio meccanico e un sistema di allineamento ottico. 

 

Nel frattempo, a Merano, è stata avviata la sperimentazione dell’autobus elettrico a guida autonoma progettato dalla società Navya. Il veicolo, a zero emissioni, fino al 1° dicembre effettuerà corse a ciclo continuo, percorrendo in meno di 10 minuti tutta l’area del centro storico di Merano e la zona dei Mercatini di Natale nella fascia oraria di maggiore afflusso (dalle 09:00 alle 17:00). L’autobus elettrico a guida autonoma memorizza il percorso che deve effettuare con la massima sicurezza grazie ai sensori di cui è dotato. Ogni corsa può ospitare 12 passeggeri ed è prevista la presenza costante a bordo di  due tecnici per eventuali guasti o problemi.

Il 25 novembre sono iniziati  i test per l’apprendimento del percorso e in un paio di giorni si prevede il trasporto passeggeri.

Il progetto è stato finanziato finanziato con 1.5 milioni di euro nell’ambito del programma di cooperazione europea Interreg V/A Italia-Svizzera. I capofila del progetto sono  i Comuni di Merano e Briga-Glis, mentre i partner tecnologici sono  NOI Techpark, Sasa e PostAuto. Collaborano ufficialmente all’iniziativa anche STA Alto Adige Spa e l’assessorato alla mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano. 

Il futuro è alle porte, non resta che prenderlo in corsa!