DigitBrain, un progetto europeo per l’industria manifatturiera, si è aggiudicato un bando Horizon 2020 per un valore di 9,5 milioni di euro. Per il Sud Europa sarà guidato da Start 4.0, Centro di Competenza genovese e uno dei sei Digital Innovation Hub (DIH) europei.

Un cervello digitale che replica e democratizza i processi di produzione dell’industria manifatturiera per la Pmi: è questo l’obiettivo di DigitBrain, il progetto europeo basato sull’utilizzo di  Intelligenza Artificiale e Big Data che ha vinto un bando Horizon 2020 per un valore di 9,5 milioni di euro.

Nell’ambito del progetto, verranno avviati 21 esperimenti, 7 dei quali in svolgimento già alla partenza del progetto, per alimentare la piattaforma con informazioni provenienti da più aree del settore manifatturiero.

Il progetto coinvolge 14 Stati della Ue e per il Sud Europa sarà guidato da Start 4.0, Centro di Competenza genovese e uno dei sei Digital Innovation Hub (DIH) europei, con il compito di  connettere l’intera filiera dei soggetti coinvolti nel ciclo di vita di un prodotto (dalle PMI manifatturiere agli sviluppatori di macchine, dai fornitori di tecnologia ai clienti finali). 

digitbrain settore manifatturiero

In particolare Start 4.0 dovrà supervisionare due progetti pilota, dedicati rispettivamente alla filiera del fashion di lusso e al taglio laser di prodotti in alluminio, che permetteranno di creare una “copia digitale” dei processi di produzione e di ottimizzare le attività. L’obiettivo dell’esperimento è infatti proprio quello di creare una copia digitale dei processi (digital twin) per consentire un’ottimizzazione della pianificazione della produzione nei reparti di tessitura e finitura.

Il progetto del fashion coinvolge le aziende Porini e Domina e in qualità di end user,  l’azienda Fratelli Piacenza, fornitore di tessuti per tutti i produttori di marchi di moda leader a livello mondiale (Zegna, Gucci, Prada, Louis Vuitton, Hermès tra gli altri). 

Al centro del secondo progetto pilota c’è Gigant, una PMI manifatturiera che offre soluzioni complete e integrate per la lavorazione della lamiera; anche in questo caso l’obiettivo è quello di sviluppare e implementare un cervello digitale per uno dei sistemi di produzione destinato al taglio laser e alla formatura di prodotti in alluminio.

Manufacturing as-a-Service

I fondi a disposizione del progetto DigitBrain verranno utilizzati per attività di scale-up e integrazione di una serie di piattaforme sviluppate durante progetti di innovazione precedenti per poi implementare il concetto di Digital Twin.

Il modello dell’approccio, abilitato dal cloud e denominato “Digital Product Brain” (DPB)  è innovativo e “Manufacturing as-a-Service”(MaaS), e permette di gestire remotamente un insieme di risorse attraverso uno strumento integrato che sfrutta sensori, dispositivi Internet of Things Industriali (IIoT), sistemi di produzione cyber-fisici (CPPS), dati, modelli e algoritmi, in una logica pay-per-use.

Lo strumento a disposizione delle PMI manifatturiere consentirà di accedere a impianti di produzione avanzati per raccogliere, scambiare e analizzare  i dati del ciclo di vita di un prodotto in massima sicurezza e velocità e avviare progetti un tempo riservati esclusivamente ad aziende di grandi dimensioni.

I principi alla base del progetto sono applicabili anche ad altri domini, a partire ad esempio dalle infrastrutture complesse come porti, aeroporti, ecc..