Al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, Google ha presentato in anteprima Read it: l’intelligenza artificiale conversazionale al servizio dell’accesso alle informazioni. 

Dall’intelligenza artificiale alla robotica, dai device di uso quotidiano alla guida autonoma fino alle tecnologie per preservare l’ambiente:  la fiera di Las Vegas, che si chiude oggi, ha offerto una carrellata delle tecnologie che più cambieranno le nostre vite.

La novità annunciata da Google nell’ambito dell’intelligenza artificiale conversazionale  permette di ascoltare, in 42 lingue diverse, il testo di qualsiasi pagina web. Per attivare la funzione è sufficiente  avvalersi dell’aiuto di Google Assistant e pronunciare: “Ehi Google, leggi questo”.

Rispetto alle funzioni precedenti,   oltre alla capacità di tradurre il testo in 42 lingue, Google ha anche migliorato la capacità dell’assistente di analizzare le frasi e di parlarle con cadenze più naturali e dal suono più umano.

 

La funzione migliora dunque quella creata già nel 2015  – quando Google Assistant doveva ancora essere lanciato –  e allora denominata “Now on Tap“: inizialmente ideata per consentire di effettuare azioni Google-based come la ricerca suggerita in base ai contenuti digitali, la soluzione si è evoluta man mano ma non è mai andata oltre la funzione di un pulsante di azione suggerita nel momento in cui si richiama Google Assistant. 

Oggi, attraverso Read It, oltre all’analisi, alla traduzione e alla lettura dei contenuti presenti sullo schermo, è previsto anche  lo scorrimento automatico delle pagine web contestualmente alla lettura del testo, evidenziato automaticamente man mano che si procede nella lettura.

La data del rilascio non è ancora stata resa nota ma l’obiettivo segna un altro traguardo raggiunto nell’abbattimento delle barriere e nella risoluzione dei problemi delle persone.

Grazie a Read It sarà più facile, semplice e immediato l’accesso alle informazioni, ormai disponibili in ogni forma e su qualsiasi supporto si preferisca utilizzare.

Sono state annunciate anche altre funzionalità per Google Assistant insieme all’ampliamento della “modalità interprete“,  già oggi molto diffusa: attraverso l’utilizzo di un tradizionale Google Home Smart Display  (e oggi anche attraverso i cellulari) è possibile pre-impostare la funzione di traduzione simultanea nei contesti più disparati: dai Terminal di alcuni aeroporti, a banche e hotel. 

Completano il quadro migliori integrazioni con le case intelligenti e una maggiore trasparenza sulla privacy.

Per saperne di più sulle interfacce conversazionali