Nella splendida cornice del Tempio di Adriano, sede istituzionale della Camera di Commercio di Roma, il Ministro Paola Pisano ha presentato “2025: il Piano Nazionale Innovazione”, spiegando la visione e la strategia che saranno alla base dello sviluppo inclusivo e sostenibile del nostro Paese.

In un percorso al contrario, partendo dal 2025 e arrivando ai giorni nostri, il Ministro ha tracciato i concreti cambiamenti che avverranno nelle nostre vite grazie ad un profondo processo innovativo di trasformazione strutturale del nostro Paese: dalle infrastrutture digitali, ai servizi della Pubblica Amministrazione.  Accanto a tanti altri benefici godremo innanzitutto di minore burocrazia e più trasparenza e lo dovremo ad un lavoro coordinato che verrà svolto attraverso la cabina di regia istituita con gli altri ministeri e ai tavoli di coordinamento con Comuni, Regioni, gli enti, le agenzie centrali, locali e i soggetti privati. 

Ognuna delle tre sfide principali indicate dal Ministro Pisano, la digitalizzazione della società, l’innovazione del Paese e lo sviluppo sostenibile ed etico della società nel suo complesso,  è stata strutturata in tre obiettivi che si realizzeranno attraverso le prime venti (+1) azioni di innovazione e digitalizzazione individuate e indicate nel Piano. Il +1 intende sottolineare la volontà di accogliere tutte quelle proposte che verranno inserite all’interno della piattaforma partecipativa della Pubblica Amministrazione (Partecipa), affinché chiunque possa dare il suo contributo proponendo un’azione che risponda alle sfide lanciate dal documento.

Il “padrone di casa” Lorenzo Tagliavanti, alla guida della Camera di Commercio di Roma, nell’aprire i lavori, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione digitale per accompagnare il sistema industriale del nostro Paese e ha poi ceduto il palco ad un prestigioso parterre di ospiti che, oltre al Ministro Pisano, ha visto l’alternarsi di illustri testimonianze tra cui quelle del Premier Giuseppe Conte, dei Ministri  Catalfo e Bonafede e del Commissario per la trasformazione digitale Luca Attias. 

Premier Giuseppe Conte presenta piano innovazione

Il Premier Conte ha sottolineato l’importanza di avere un Ministero dedicato ai temi dell’innovazione indicando che fin dal principio si sono avute le idee chiare sulle priorità da assegnare al cammino di trasformazione digitale per rendere l’Italia una vera e propria Smart Nation e recuperare il ritardo  accumulato negli anni. L’accelerazione sui temi dell’innovazione per rendere l’Italia protagonista in tutte le principali sfide, darà una spinta a tutti i comparti e ci vedrà avanzare a passo spedito sul fronte della digitalizzazione, dell’automazione e dell’Intelligenza Artificiale.

Senza mai dimenticare il primato culturale che tutto il mondo ci invidia “siamo chiamati a fare sistema con una strategia integrata anche grazie a formule innovative di partenariato pubblico-privato” ha affermato il Premier, aggiungendo che “dobbiamo correre per ottenere uno sviluppo tecnologico etico e non discriminatorio, ma anzi di inclusione sociale”.

La trasformazione digitale rappresenterà un efficace strumento di contrasto all’evasione fiscale e all’economia sommersa (che ammonta a 80-100 miliardi), ha proseguito Conte, dal momento che verrà offerto un ampio ventaglio di possibilità per effettuare pagamenti senza penalizzare chi preferisce pagare in contanti.

Come ribadito anche da Luca Attias, Commissario per la trasformazione digitale, il percorso è stato avviato negli scorsi 14 mesi e ha potuto contare sulla lungimiranza e sull’impegno di tutti coloro che hanno creduto nell’importanza di un tracciato di questo tipo e hanno gettato le basi di quella che sarà la strategia dei prossimi cinque anni.

L’innovazione e la digitalizzazione rappresenteranno un volano per far finalmente decollare la crescita economica nell’ambito di uno sviluppo sostenibile e devono necessariamente far parte di una riforma strutturale dello Stato che promuova la democrazia, l’uguaglianza, l’etica, la giustizia, e lo sviluppo incentrato sul rispetto dell’essere umano e del nostro pianeta.