Il Piano turistico triennale 2019-2021 della Regione Lazio – che definisce gli obiettivi più importanti per il futuro del settore turistico  presentato lo scorso giugno – verrà ulteriormente arricchito sulla base delle osservazioni presentate ieri dal consigliere regionale Sara Battisti

 

Le ultime sono state settimane di lavoro molto intenso dove, grazie al prezioso contributo delle associazioni di settore, degli amministratori locali e delle categorie commerciali ed economiche, ho potuto redigere e depositare 34 osservazioni che puntano ad arricchire il Piano Triennale per il Turismo Regionale – ha dichiarato Sara Battisti, Consigliere Regionale del Lazio –  Si tratta di un PTT che guarda al futuro e allo sviluppo, che vuole mettere al centro il turismo come volano dell’intera economia regionale. Voglio portare nel Piano ancora più tecnologia e un’idea di turismo 4.0 all’avanguardia sulla scorta delle grandi città Europee: per questo ho puntato all’uso di QR Code, Realtà Aumentata e Tecnologia Indossabile. Ho voluto dare risalto all’istituzione dei distretti turistici, strumenti fondamentali per il decollo del settore: devono avere come principali finalità quelle relative alla sburocratizzazione, alla fiscalità agevolata, alla messa in rete dei siti turistici, all’incentivazione degli investimenti, alla semplificazione dell’accesso ai servizi, ai fondi e alle misure volte ad implementare tutto ciò che ruota intorno agli asset turistici. E poi una maggiore sensibilità rivolta alle strutture che operano nel settore, con la spinta del portale www.visitlazio.it che deve divenire fruibile anche dagli operatori del settore. Vogliamo puntare con forza sul turismo per creare sviluppo ed opportunità ed il PTT è lo strumento fondamentale per poter pianificare ed attuare i nostri obiettivi“.

Il Piano, strumento cardine per la programmazione previsto dalla legge regionale n. 13 del 2007 e presentato ad aprile, definisce gli obiettivi più importanti per il futuro del settore turistico della destinazione Lazio ed è costruito in relazione agli obiettivi prioritari del Piano strategico nazionale, ovvero ai principi di sostenibilità, innovazione, accessibilità

Il turismo è un settore in costante crescita, in Italia e nel Lazio:  al primo posto per paesi di provenienza ci sono gli Stati Uniti (3,4 milioni di presenze), al secondo la Germania (1,6 milioni) e al terzo il Regno Unito (1,4 milioni) con un importante flusso da tutto il nord Europa. Rispetto al piano precedente 2015-2017, il nuovo documento definisce 9 aree territoriali e non più 7, aggiungendo Roma perché con caratteristiche a sé stanti e l’area Litorale del Lazio per fotografarne meglio bisogni e criticità.

Roma rappresenta l’80% delle presenze in regione, segue il litorale che riesce ad attrarre l’11% delle presenze mentre tutte le altre aree sono racchiuse nel restante 9% delle presenze turistiche.