Primato eIDAS per Roma Capitale che ha appena reso disponibile DigitRoma WiFi anche per i cittadini europei. Roma è dunque la prima Pubblica Amministrazione ad avere attivato il Regolamento europeo che definisce le regole per garantire la piena interoperabilità transfrontaliera delle identità digitali.

Attivando il Login eIDAS, le amministrazioni che già rendono disponibili i propri servizi online attraverso SPID – Roma ne conta oltre 70, incluso il DigitRoma WiFi – estendono la fruizione di questi servizi anche ai cittadini dell’Unione Europea, che vi possono così accedere tramite le identità digitali pubbliche dei propri Paesi di provenienza.

Allo stesso modo gli altri Stati UE, attraverso i rispettivi nodi eIDAS, possono consentire l’accesso ai loro servizi ai cittadini italiani provvisti di SPID, che avranno così la possibilità di usufruire di un’ampia gamma di servizi semplicemente cliccando sui siti web delle amministrazioni prescelte: dalla dichiarazione dei redditi online, al cambio di residenza, fino ad arrivare al pagamento delle multe o delle imposte locali.

Ad oggi sono 11 gli Stati che hanno completato la loro adesione al Nodo italiano che garantisce l’interoperabilità transfrontaliera delle identità digitali.

Il Regolamento, oltre a fornire una base normativa comune per interazioni elettroniche sicure fra cittadini, imprese e PA,  impone alle pubbliche amministrazioni europee di rendere accessibili i propri servizi tramite tutte le identità digitali degli Stati membri e contribuisce ad incrementare la sicurezza e l’efficacia dei servizi elettronici in tutta l’Unione Europea.

Il nodo eIDAS italiano è stato realizzato dal progetto CEF-FICEP dell’Agenzia per l’Italia digitale in collaborazione con il Politecnico di Torino, Infocert e Tim, secondo i requisiti tecnici fissati dalla Commissione Europea e realizzato nell’ambito del programma CEF (Connecting Europe Facility).